Fotografia&Memoria - Spazio B5
17662
portfolio_page-template-default,single,single-portfolio_page,postid-17662,bridge-core-2.1.3,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-20.0,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-7.4,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-17730
 

Fotografia&Memoria

Mostra “Archinatura”

Bologna Design Week 2017

Come possono dialogare gli elementi architettonici con la natura che li accoglie? Tra le molteplici possibili risposte, Michele Levis analizza qui due diverse modalità di contatto. Le linee sinuose del progetto di Zaha Hadid per il Museo della Montagna di Plan de Corones si fondono, senza perdere la propria cifra stilistica, nel paesaggio circostante, riprendendo le forme e i colori nell’uso dei materiali e riflettendo i panorami attraverso le grandi vetrate a specchio. Le creazioni di Werner Tscholl, in particolare l’osservatorio Telescope e il museo del Passo Rombo, sembrano invece “appoggiate” in luoghi impervi. Il dialogo qui non è nelle forme né nei materiali, ma nella funzione. La forma stessa delle strutture, simile a quella dei grandi telescopi, obbliga a guardare il paesaggio da un mirino attraverso il quale la potenza della natura ci mette al centro della scena trasformandoci da osservatori in osservati.

                       

Category
Foto
Tags
foto